Denti splendenti con uno sbiancamento dentale professionale

Lo sbiancamento dei denti, denominato anche Bleaching o tooth whitening, è un trattamento che rientra nella cosmetic dentistry o “odontoiatria estetica”, il suo obiettivo è lo schiarimento del colore dei denti per migliorare e ringiovanire il sorriso donando al paziente un aspetto esteriore migliore.

Avere denti sani, puliti, curati e bianchi non è solo un fattore estetico, ma una questione di accettazione sociale. Un sorriso bianco e luminoso esprime giovinezza e rinforza il senso di sicurezza, esprime desiderio di apertura verso l’altro, di contatto e di rendersi disponibili.

Dovremmo tutti sorridere ogni giorno di più, un bel sorriso può cambiare la vita di una persona.

Come funziona lo sbiancamento dentale?

Lo sbiancamento dentale interviene su un’alterazione del colore fisiologico del dente, definita discromia dentale, per eliminarla o schiarirla. Il trattamento sbiancante è una procedura da affrontare con serietà, previa una visita eseguita dal proprio dentista o igienista dentale con lo scopo di valutare l’idoneità al trattamento sbiancante per prevenire effetti collaterali e favorire il successo dello sbiancamento.

I principi attivi più comunemente utilizzati per lo sbiancamento dentale sono il perossido di carbammide e il perossido di idrogeno, la cui concentrazione cambia a seconda della metodica di applicazione: bassa concentrazione per lo sbiancamento domiciliare (con applicazioni ripetute), alta concentrazione per lo sbiancamento professionale (prevalentemente effettuato in un’unica seduta.

La scelta del tipo di sbiancamento (domiciliare o professionale) e l’esecuzione sono affidati esclusivamente al dentista e all’igienista dentale. Il trattamento non è uguale per tutti, ma risulta diverso, personalizzato in base alle esigenze di ogni singolo paziente per ottenere un ottimo risultato.

Effetti collaterali dello sbancamento dentale

L’evidenza scientifica dimostra che gli agenti sbiancanti, usati con professionalità, non provocano danno alla superficie dello smalto e alla dentina, le eventuali alterazioni di superficie sono reversibili grazie all’immediato meccanismo di rimineralizzazione dello smalto. Si può affermare quindi, che il trattamento è garantito e totalmente sicuro.

Tra i pochi svantaggi si può elencare qualche caso di fastidio e lieve sensibilità nei giorni successivi al trattamento, problematica facilmente superabile grazie ai consigli dei professionisti.

Quanto dura lo sbiancamento dentale?

La durata dei trattamenti sbiancanti è stimata in 17 mesi per lo sbiancamento domiciliare e a 15 mesi per quello professionale. Tuttavia, la durata dipende dalle abitudini di vita del paziente, ma anche essendoci una regressione dello sbiancamento i denti risultano sempre più bianchi rispetto a prima del trattamento.

 

                                                                     “Un giorno senza un sorriso è un giorno perso.”  Charlie Chaplin

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