Spazzolino elettrico o manuale? Quale scegliere?

Spazzolino elettrico o manuale? Quale scegliere?

Ecco una guida informativa per scoprire quando preferire uno e quando l’altro.

Una corretta igiene dentale è basilare per la salute della bozza e più in generale del corpo. Non è un mistero che il mal di denti si rifletta negativamente sulla postura e sul corretto funzionamento dell’apparato digerente e di altri organi importanti del nostro corpo, per cui lavarsi male i denti può avere a lungo termine ripercussioni negative sul fisico e sull’apparato muscolo scheletrico.

Per questo è molto importante scegliere il giusto spazzolino e lavarsi i denti nella maniera corretta, effettuando i gusti movimenti e per un tempo adeguato, senza poi dimenticare di ricorrere al filo interdentale per completare la pulizia.

Molti dentisti raccomandano di passare allo spazzolino elettrico per effettuare la pulizia dei denti in maniera più profonda e ottimale, ma non per tutti può rivelarsi una valida soluzione e tanti continuano ad utilizzare lo spazzolino manuale.

Di seguito vedremo pro e contro di entrambi i tipi, partendo dal presupposto che sia con l’elettrico che con il manuale è possibile effettuare una pulizia dei denti soddisfacente.

Spazzolino elettrico: vantaggi e svantaggi

I moderni spazzolini elettrici sono dei veri prodigi della tecnica. Le setole sono studiate per compiere una grande varietà di movimenti come oscillazione, vibrazione e pulsazione, in modo da rimuovere la placca in profondità e di garantire una pulizia pressoché perfetta.

Il principale vantaggio rispetto allo spazzolino manuale risiede proprio nella profondità della pulizia: è stato dimostrato che dopo pochi mesi di utilizzo quotidiano lo spazzolino elettrico è in grado di ridurre la placca di oltre il 20%, inoltre è efficace anche nella prevenzione delle gengiviti.

Le persone che dovrebbero optare per lo spazzolino elettrico sono quelle che non riescono a mettere costanza nel lavaggio dei denti: per pigrizia o distrazione molti non riescono ad utilizzare il manuale nella maniera corretta, ovvero compiendo tutti i movimenti di spazzolamento necessari, inoltre tendono a terminare il lavaggio prima dei minuti necessari.

Molti modelli di elettrico sono dotati di timer che avvisa quando il lavaggio può dirsi concluso, inoltre compiendo da soli tutti i movimenti fondamentali prevengono il problema di un utilizzo sbagliato.

Infine occorre dire che proprio grazie alla loro automaticità di pulizia sono indicati per persone con alcuni problemi di mobilità degli arti e delle mani, in quanto con il manuale è necessario effettuare movimenti che ad alcune persone anziane o con qualche patologia a livello dei tendini possono risultare difficoltosi.

Parlando di svantaggi, quelli più importanti sono di tipo economico. Lo spazzolino elettrico richiede un investimento iniziale non inferiore ai 50 euro se si sceglie un modello valido, e i più moderni possono arrivare a superare i 200 euro di costo.

A questo va aggiunto il costo delle testine di ricambio, che è alla lunga abbastanza impattante, oltre a quello dell’energia elettrica per ricaricarlo.

Ricordiamo infine che alcune persone con i denti particolarmente sensibili potrebbero trovare fastidioso e doloroso l’utilizzo dello spazzolino elettrico, anche se va detto che i modelli odierni sono quasi tutti dotati di funzione sensitive per trattare denti e gengive più delicate riducendo il fastidio.

Spazzolino manuale: perché preferirlo

Se amiamo prenderci cura della propria bocca, dedichiamo il tempo necessario e abbiamo imparato le tecniche corrette per lavarsi bene i denti, allora anche un comune spazzolino manuale può adempiere al compito in una maniera più che buona.

L’importante è usarlo bene e con costanza, magari scegliendo modelli un po’ più evoluti che montino manici ergonomici per permettere un’impugnatura comoda e salda e una facilità di maneggevolezza per compiere i movimenti desiderati, inoltre è importante scegliere uno spazzolino con testine e setole adatte ad una pulizia profonda e a raggiungere i punti più difficili e delicati.

Il costo di uno spazzolino manuale è estremamente economico e adatto alle tasche di chi non vuole o non può permettersi di investire nell’elettrico.

I contro dello spazzolino manuale risiedono sostanzialmente nel suo scorretto utilizzo: se si spazzola troppo energicamente può provocare sanguinamento e dolore gengivale, se al contrario viene usato in maniera pigra e poco profonda non garantisce una pulizia ottimale, non avendo infine il timer è necessario possedere la costanza di lavare i denti per tutto il tempo necessario.

Spazzolino elettrico o manuale: l’importante è la perseveranza

Qualunque sia il modello di spazzolino che si sceglie, la cosa da non dimenticare mai è che una corretta igiene dentale richiede applicazione, metodo e costanza, senza le quali nessuno dei due risulta alla lunga vincente.

Poste queste basi si può effettuare una scelta consapevole: puntando sulla precisione e sulla profondità della pulizia un buono spazzolino elettrico risulta impareggiabile, a patto che si voglia affrontare una spesa maggiore.

Se siamo invece determinati e possediamo una corretta educazione alla salute della bocca, anche un classico spazzolino manuale utilizzato nel modo giusto e con i tempi giusti può garantirci sorrisi bianchi e denti sanissimi.

Non dimentichiamo mai che in tutti i casi e qualunque sia il nostro modo di lavarci i denti, una visita periodica da fissare ogni sei mesi per una pulizia dentale presso il dentista di fiducia risulta sempre insostituibile ed è basilare per garantire alla propria bocca e ai propri denti la salute a lungo termine.

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