Protesi Dentarie: la protesi parziale

Non ci sono dubbi sul fatto che i disturbi dei denti sono tra i più diffusi nella nostra società, ci sono diverse patologie che possono interessare chiunque: dai bambini ancora in tenerà età fino ad arrivare agli anziani.

E’ fondamentale assicurarsi di essersi rivolti a specialisti odontoiatri che sappiano trattare ogni caso con professionalità, dal momento che ciò che conta è la tutela della propria salute.

Effettuare con regolarità un controllo dal dentista, almeno due volte l’anno, inoltre consente di ridurre sensibilmente la possibile manifestazione di dolori o fastidi.

Infatti i primi sintomi, talvolta insopportabili, sorgono proprio a causa di una mancanza di prevenzione, la quale consentirebbe invece di individuare il problema fin dallo stato embrionale, in modo che si possa contrastare e risolvere velocemente.

Basti pensare alle carie, invisibili e prive di sintomi all’inizio, che possono manifestarsi dopo molto tempo a causa di cattive abitudini, che non risultano essere l’ideale per i propri denti, e quindi per una corretta igiene orale.

Questi problemi possono pertanto essere individuati solo attraverso una consulenza da uno specialista odontoiatra, permettendo così risolvere il problema prima che possano insorgere eventuali patologie che colpiscono i denti.

Un disturbo molto comune è la mancanza dei denti, che può essere parziale o totale e facilmente risolvibile attraverso l’utilizzo di protesi dentali.

Protesi dentali parziali

Ci sono due principali tipologie di protesi dentali, ossia quella fissa e quella mobile.
Per quanto riguarda le protesi dentali mobili è possibile scegliere una protesi totale (la dentiera) o anche una protesi parziale che prevede una sostituzione appunto parziale dell’arcata dentale.

Questo permette al soggetto che la utilizza di poterla rimuovere in qualunque momento, potendo quindi effettuare tutte le quotidiane operazioni di igiene dentale. La protesi totale viene utilizzata quando si ha una totale mancanza di denti e quindi vi è l’impossibilità di un appoggio dentale dovendo perciò utilizzare un appoggio sull’osso o sulle mucose del paziente.

La protesi parziale invece,può essere agganciata agli altri denti, senza compromettere la loro salute, ed è costituita da una serie di elementi ossia: una parte metallica (anche detta scheletrato), una parte in resina e denti in resina.

Questa protesi oltre alla naturale funzione estetica, ha anche il compito di migliorare la masticazione del paziente e quindi impatta positivamente sulla salute dello stesso.

Per questi motivi è opportuno rivolgersi a un odontotecnico specializzato che sappia effettuare con efficienza e praticità questo tipo di interventi.

Non trattandosi di un intervento chirurgico risulta essere poco invasiva e basta semplicemente un’impronta che successivamente permetterà di avere l’arcata dentale.

Prima abbiamo parlato di una protesi parziale scheletrata, che prevede l’utilizzo di un gancio metallico, tuttavia è possibile optare anche per la tipologia in nylon.

Quest’ultima risulta essere molto più leggera e meno ingombrante rispetto a quella metallica. Un eventuale caduta della protesi non sarebbe compromettente per la stessa, che da un certo punto di vista può essere definita indistruttibile in quanto la base di nylon la rende molto flessibile.

Inoltre si può sicuramente affermare come la tipologia in nylon risulti più estetica, in quanto si mimetizza facilmente con il colore dei denti e delle gengive, a differenza di quella metallica che è più luccicante e quindi più appariscente.

Altre caratteristiche essenziali sono la resistenza alle macchie grazie alla sua particolare composizione chimica ed è indeformabile.

Anche le protesi parziali tuttavia possono presentare alcuni svantaggi infatti risulta essere meno stabile rispetto alle protesi fisse, potendo in alcuni casi creare problemi nella fonazione e nella masticazione.

Ad alcune persone possono risultare più fastidiose e causare la fuoriuscita di decubiti e vesciche. Infine altra problematica è la stomatite da protesi, ossia una condizione che deriva dalla presenza di un elevato numero di batteri.

Al di là di questo però la protesi parziale si conferma sempre un’ottima scelta, capace di adattarsi alle esigenze dei pazienti, garantendo una maggiore esteticità e funzionalità.

Non esiste una scelta giusta e una sbagliata. E’ possibile optare per qualsiasi tipologia di protesi mobile parziale.

Tuttavia sarà il dentista, che in virtù delle sue competenze e conoscenze indicherà al paziente la soluzione migliore e più adatta a risolvere il problema.

Per questo la scelta del dentista e in particolare dell’odontoiatra, risulta essere una fase importante da non sottovalutare. In fondo il proprio sorriso rientra fra le prime caratteristiche ad essere notate di una persona, conseguentemente anche i difetti saltano subito all’occhio.

Per garantire un’ottima salute dentale e per ottenere il successo dalla terapia prescelta, bisogna cercare di evitare comportamenti errati.

Possiamo citare innanzitutto il mancato spazzolamento dei denti al termine di ogni pasto; lavarsi i denti regolarmente invece consente di evitare che la placca si accumuli e infiammazioni e soprattutto il manifestarsi di carie.

Altro alleato prezioso per la salute dei nostri denti può essere il filo interdentale, a differenza di un semplice spazzolino consente di rimuovere placca e residui di cibo che si trovano in profondità.

Oltre al filo interdentale, un’altra abitudine positiva è assumere alimenti ricchi di calcio, fluoro e vitamina D: frutta e verdura in quantità che contribuiscono al benessere dei propri denti.

Tutto il contrario invece si può dire in merito al consumo di alimenti ricchi di zuccheri che va assolutamente limitato.

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